Google Workspace e Ad Grants: cosa sono e come funzionano

Google per il non profit

Il problema che molto spesso le associazioni in generale affrontano riguarda principalmente la gestione e l’organizzazione delle proprie risorse in termini di forza lavoro. Associazioni, cooperative, fondazioni, consorzi di medie dimensioni devono avere un’organizzazione efficace ed efficiente, quasi aziendale verrebbe da dire.

Per rispondere a questa esigenza Google per il non profit ha messo a disposizione gratuitamente la piattaforma Google Workspace, a pagamento per le aziende, una volta denominata G-Suite.

Cos’è Workspace?

Workspace offre alla tua organizzazione non profit tutto ciò che serve per ogni attività, ora in un unico posto. Tutti i piani di Google Workspace offrono un indirizzo personalizzato per la tua organizzazione non profit e includono strumenti di collaborazione nella versione professionale quali Gmail, Calendar, Meet, Chat, Drive, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Sites e tanti altri.

Una comodità unica se pensiamo che, in una sola piattaforma, possiamo gestire tutta la nostra organizzazione in maniera semplice e professionale. Potrai così concentrati su ciò che è importante per le tue azioni sul campo e lasciar fare a Google tutto il resto, grazie all’eccezionale AI e alla tecnologia di ricerca che ti aiuta a lavorare in modo più intelligente.

È anche più semplice lavorare in qualunque luogo e su qualunque tipo di dispositivo, anche offline, grazie a strumenti che ti permettono di integrare, personalizzare ed estendere Google Workspace per soddisfare le esigenze specifiche del tuo team. E il tutto è veramente gratis per sempre.

Come si accede a Google Workspace?

In verità però, accedere a Google Workspace non è semplice se sei un’associazione onlus. Per le aziende è un po’ più facile in quanto viene assegnato un consulente commerciale Google Italia che predispone un’offerta ed un piano a pagamento. Per il piano gratuito riservato alle ONP questo non avviene.

Le non-profit devono prima di tutto verificare la propria idoneità al servizio. Il primo passo è richiedere l’accesso al servizio e richiedere la verifica della vostra associazione.

Big G su questo è stato molto, ma molto chiaro: bisogna essere un’organizzazione di beneficenza non profit, con una buona reputazione che rispetti completamente i requisiti di idoneità previsti dal Paese in cui ha sede. Non sono ammessi enti governativi, ospedali o organizzazioni sanitarie (sia pubblici che privati), scuole, università o istituti accademici; per quest’ultimi Google ha messo a disposizione il programma Google For Education.

Una volta rispettati questi requisiti occorre registrarsi su una piattaforma, Techsoup, che gestisce le verifiche per conto di Google. Una volta consegnata tutta la documentazione richiesta (che ti consiglio di predisporre in digitale), approvata la vostra associazione, ti verrà consegnato un token di convalida necessario per accedere al servizio.

Inserito il token di convalida ti si aprirà il pannello di controllo di Google Workspace e da lì puoi iniziare ad operare e lavorare in autonomia.

È sicuramente un procedimento macchinoso, complesso, lento, che spesso ti porterà via del tempo prezioso. Se non sei espertissimo nel digitale o non hai ore da dedicarci, il nostro consiglio è di affidarti a chi può darti una mano.

Google Ad Grants: cos’è?

Ad Grants è un programma di Google pensato e progettato esclusivamente per non-profit. La piattaforma permette la promozione gratuita (pubblicità quindi) di attività, crowdfunding e donazioni. Interessante no?

La piattaforma, simile a quella di Google Ads utilizzata da aziende e liberi professionisti, in cui puoi progettare e gestire campagne – con annunci di solo testo, erogati in Google – grazie a un budget pubblicitario gratuito di ben $10.000/mese.

Sì hai letto benissimo, non abbiamo sbagliato cifra! Stiamo parlando di circa 330$ giornalieri resi disponibili per la tua organizzazione, gratuitamente, al fine di attrarre traffico qualificato.

Niente male vero?

Vantaggi e Vincoli degli annunci Ad Grants

Partiamo dai vantaggi che offre il programma Ad Grants:

  • Il budget di 10.000$ mensili (330$ giornalieri) che permette di sponsorizzare la propria Onlus;
  • La possibilità di sfruttare appieno il potenziale che offrono le campagne reti di ricerca o campagne intelligenti;
  • Possibilità di attrarre un traffico qualificato.

Hai intuito che non è tutto oro ciò che luccica! Ad Grants ha anche delle limitazioni o dei parametri entro i quali non si può andare, rischiando anche di essere esclusi.

  1. In primo luogo, gli annunci devono essere completamente testuali e compariranno sotto a quelli degli inserzionisti paganti. Non campagne display, video o di altro tipo.
  2. Non è possibile attuare una strategia di remarketing tramite Google, anche se a questo problema si potrebbe ovviare in altra maniera.
  3. Da aprile 2019 tutte le campagne create di tipo non intelligente devono impiegare strategia di offerta automatiche, con Costo per Click preimpostato a max $2,00.
  4. Selezionare un preciso targeting geografico delle campagne mirate alla zona in cui opera la tua organizzazione.
  5. Devi attivare almeno due gruppi di annunci attivi per ogni campagna con parole chiavi diverse.
  6. Imposta almeno due estensioni di Sitelink.
  7. Devi riuscire a mantenere un CTR di almeno il 5% mensile medio a livello di intero account. Se questo requisito non verrà soddisfatto nell’arco di due mesi, account verrà disattivato in automatico;
  8. Riuscire ad ottenere con l’intera campagna almeno una conversione al mese, tra quelle che hai predefinito come obiettivo, per esempio una donazione, un acquisto, una chiamata, un lead generato e così via.

Quanto conta il sito web nel programma Ad Grants?

La pagina di destinazione, ovvero il tuo sito web, ha una valenza fondamentale, senza di esso non è possibile nemmeno accedere al programma. Il dominio deve essere di proprietà della tua ONP e il sito di qualità elevata, con contenuti originali e pertinenti con le azioni e gli obiettivi dell’associazione. La navigazione deve procedere veloce e sicura, anche grazie al protocollo HTTPS.

Meglio evitare di ospitare pubblicità altrui sul sito della tua associazione e assolutamente niente Google Adsense o similari!

Desideri entrare nel programma Ad Grants, ma ti sembra troppo complicato progettare e gestire le campagne oppure risultano troppo restringenti le regole dettate da Google?
Non preoccuparti non è un problema tuo, …effettivamente è cosi!!

Chiedi allora una mano a Ewoocoo! Queste regole altro non sono che le prassi che noi adottiamo abitualmente per un sito affidabile e credibile affinché una campagna per una non-profit raggiunga gli obiettivi sociali prefissati.

Se ti sei già imbattuto col programma di Google per il Non Profit, ma ti hanno bloccato l’account o non hai ricevuto i risultati ottenuti, contattaci subito e accetta senza timore il nostro aiuto disinteressato, ti proponiamo l’Analisi della campagna AD Grants o lo screening delle impostazioni del sito, con report gratuito.


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