Perché è importante il marketing sociale?

GAS partecipato

Partecipiamo spesso a iniziative di volontariato, ne organizziamo qualcuna anche noi. Non poche volte riscontriamo, purtroppo, la scarsa partecipazione della comunità all’evento, anche quando pensiamo di aver fatto di tutto per coinvolgere quantomeno il target di riferimento. La gente sembra non percepire il motivo della movimentazione. Nemmeno quando apprezza l’evento si rivela davvero preparata per prendervi parte attivamente.

Ci chiedevamo se ciò fosse dovuto alla tipica inerzia delle popolazioni del sud (qui in provincia di Bari), ma parlandone con attivisti di altre zone abbiamo riscontrato che si verificava lo stesso problema un po’ ovunque.

L’iniziativa in se è ha sempre aspetti lodevoli ed è organizzata spesso in maniera precisa, quello che scarseggia è l’attenzione indotta nel territorio. E non solo in occasione di piccoli eventi su base volontaria, il fenomeno si verifica puntualmente anche durante le iniziative più corpose e impattanti, finanziate da fondi pubblici e, addirittura, anche quando prevedono capitoli di spesa dedicati alla comunicazione.

L’impressione che si impieghi tempo e risorse per progetti che si rivelano in fondo fini a se stesse è in po’ deprimente per gli organizzatori. Chissà quante volte hai provato questa sensazione!

Certo non è sempre così, ma lo è troppo spesso.

Costretti a casa dal lockdown, abbiamo approfittato per studiare la questione. Abbiamo approfondito i vari aspetti del marketing sociale. Testato le soluzioni più appropriate. …E infine trovato il sistema giusto.

Se riesci a coinvolgere preventivamente il giusto target, se sai attirare con i giusti argomenti e trasmettere i benefici comuni, la gente risponde, si sente coinvolta, interagisce ed è ben disposta anche a lasciare la propria firma per una petizione, finanche propensa a donare i propri soldi per una causa che ritiene giusta.

Con il sistema di comunicazione mirata che abbiamo definito la risposta della popolazione attiva è stata sorprendente. Abbiamo riscontrato un aumento di partecipazione di oltre il 300%!

Quindi è essenziale individuare il target, che non è una singola categoria di personas:
– attivisti,
– beneficiari,
– comunità,
– stakeholder,
– finanziatori.
Impostare quindi strategie differenti.

Naturalmente NON dobbiamo rivolgerci sempre a tutti i pubblici. Di volta in volta decidiamo a chi parlare, quello che vogliamo dire, con quali mezzi e con quale tono di voce.

Non commettere l’errore comune di pensare che il marketing sociale sia paragonabile ad una normale strategia marketing, magari chiedendo il supporto esterno di una web-agency che non distingue opportunamente le due attività.

Sappiamo che la comunicazione mirata diventa un aspetto in più da considerare che si va ad aggiungere alla miriade di cose da fare per il tuo progetto, ma per il pieno successo delle tue iniziative, non devi trascurarlo.

Per parlarne in maniera più approfondita, contattaci senza problemi.

 

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